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Spiagge naturiste, la Sardegna raddoppia

Nasce a Piscinas una delle più grandi spiagge naturiste d'Europa. Dopo il Comune di Sassari, anche l'amministrazione di Arbus dà il via libera al riconoscimento ufficiale di un modo di vivere e intendere il rapporto con la spiaggia e con la natura sempre più diffuso nel mondo e che anche in Sardegna attira molte simpatie. Se per il nord ovest Sardegna il tratto di litorale individuato è quello di Porto Ferro, già meta di fatto dei naturisti locali, Arbus ha scelto di concedere al naturismo una vastissima porzione della spiaggia di Piscinas, 800 metri di litorale a sud degli stabilimenti balneari e dell'hotel "Le Dune d'Ingurtosu", in un contesto ambientale e paesaggistico di grande valore, unico nel Mediterraneo, dove la pratica del naturismo è ormai consolidata sin dagli anni Ottanta. A celebrare con soddisfazione questo nuovo passo verso una rete di aree naturiste nell'isola, prezioso strumento per diversificare l'offerta turistica e attrarre in Sardegna una fetta di mercato sempre più consistente ed esigente, è l'associazione Sardegna Naturista, che come nel caso di Sassari e Porto Ferro ha collaborato con il Comune di Arbus per arrivare al traguardo tagliato con il via libera in Consiglio comunale. "La sfida - spiega il presidente Giuseppe Ligios - è lo sviluppo di un modello virtuoso di turismi altri, a basso impatto ambientale, nel quale convivono diverse forme di turismo compatibile, la balneazione sicura, l'accessibilità, i servizi di qualità e l'attenzione agli animali di affezione". L'obiettivo è di passare da "un turismo di massa a una massa di turismi sostenibili - chiarisce Ligios - con attenzione al rispetto dell'ambiente ma anche alla vivibilità, alla sicurezza, alla possibilità di vivere esperienze emotive coinvolgenti ed emozionanti, utili al benessere personale e collettivo". (ANSA).

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